Potiri (summa) rerum. E' in particolare da "potiri" ("impadronirsi", da una radice, mi pare arcaica, "potis, pote"), che viene il nostro "potere".
Ecco, il potere utile è quello
che, pur fatalmente soddisfacendo taluni aspetti inevitabilmente originantisi dalla stessa
natura umana - desiderio di successo, di consenso, di passare alla Storia, di soddisfare un proprio vettore di interessi -, mantiene intatta e prevalente la propria componente di servizio.
Senza questa componente, che tra
l'altro risulta alla base del concetto di "ragion di Stato", il gioco
si fa rischioso, e probabilmente più complesso.
Queste considerazioni valgono per
ciascuna singola persona, prima ancora che per gruppi più o meno organizzati.
Detto ciò, tanti auguri ai
miei manzoniani lettori per un 2023 che si preannuncia complesso.