E che qualche volta riproporrò. Chissà quanti pensieri sono nascosti negli slack space che mi sono lasciato alle spalle; un mondo sospeso tra esistenza e non esistenza.
Ma veniamo a noi. Dovremmo essere più o meno nel 2007, e scrivevo che, con una serie di pagine dal sapore "pubblicitario" apparse sulla stampa economica, il Governo della Repubblica di San Marino aveva inteso sottolineare un asserito "nuovo corso" nella trasparenza e nelle strutture di governance finanziaria all'ombra del Titano.
Mi ero poi appuntato qualche osservazione sparsa sulle novità, oggi difficili da ricostruire. Ma il punto divertente della questione era notare una delle dichiarazioni attribuite al Segretario di Stato pro tempore per le finanze ed il bilancio.
La dichiarazione più o meno suonava così: "Avere un sistema fiscale differente non significa non pagare le tasse. San Marino ha un regime fiscale adeguato per dimensioni ed esigenze e peraltro ha in alcune fattispecie anche imposte superiori ad alcuni paesi UE".
Annotavo che era (e lo sarebbe anche oggi...) alquanto inusuale ascoltare un Ministro delle Finanze che tenta di convincere gli astanti che le imposte del proprio Paese sono elevate, e comunque ben più elevate di quanto non si pensi comunemente!
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