... ma non proprio come ci si sarebbe aspettato, almeno per il momento. Simpatico gossip apparso su "Politico": Il Parlamento europeo offre agli eurodeputati, sebbene solo su richiesta, "due piante di dimensioni adeguate ... per il proprio ufficio o per gli uffici dei propri assistenti a Bruxelles".
Il tutto, ovviamente, debitamente motivato: "come dimostrano gli studi, le piante hanno un impatto positivo sull'ambiente di lavoro, rendendolo più attraente, migliorando la qualità dell'aria e aumentando il benessere generale. In seguito alla ristrutturazione degli uffici dei deputati, si è quindi proposto di adottare un approccio generalizzato strutturato (!) per la distribuzione delle piante negli uffici..."; altro che PNRR!
Sa, per la verità, un po' di Fantozzi. Forse le piante saranno degli immarcescibili ficus, il cui numero individuava univocamente la posizione gerarchica di chi li possedeva in ufficio?
Non è dato saperlo. Ma chi volesse consultare la
comunicazione interna originale, può farlo qui. Nomen omen: il questore firmatario della comunicazione si chiama David Casa.
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